“Il lavoro, l’educazione e la formazione dei giovani, in un Paese come l’Italia, sono una questione centrale. È uno dei pochi punti su cui dobbiamo concentrarci se vogliamo interrompere il declino storico che almeno dall’inizio degli anni ’90 l’Italia sta vivendo”: è l’avvertimento lanciato dal  professor Mauro Magatti, docente di Sociologia all’Università Cattolica, lo scorso 31 gennaio, all’Auditorium Maggioni di Cernusco sul Naviglio, dove ad ascoltarlo c’era oltre un centinaio di Cernuschesi, in occasione della presentazione del Progetto “Fatti trovare dal lavoro” promosso dalla nostra  Fondazione e dal Circolo Acli.

“Se non torniamo a mettere al centro il lavoro – passaggio che richiede prima di tutto un cambiamento culturale, poi serviranno anche le leggi – l’Italia diventerà un Paese di anziani abbastanza incavolati, timorosi di tutto e di tutti”: l’altra importante sottolineatura fatta dal professor Magatti, che si è detto “contento delle esperienze e delle iniziative ascoltate questa sera, perché vanno nella direzione auspicata”, dando così un importante incoraggiamento alla nostra Fondazione.

Sin dalla sua costituzione, la nostra Fondazione ha inteso porsi, con spirito aperto e creativo, di fronte al “nuovo” che avanza, puntando a diventare anche un laboratorio di idee e valorizzando tutte le risorse, specie le più giovani, che il nostro territorio esprime. Tra le situazioni di emergenza più evidenti, nell’attuale contesto sociale, vi è senza dubbio quella della disoccupazione giovanile.

Le difficoltà che i giovani oggi incontrano ad inserirsi nel mondo del lavoro è fonte di preoccupazione per loro, per le famiglie e per l’intera società. È per questo che la nostra Fondazione ha promosso il ‘Progetto Lavoro’ il cui primo passo sarà quello di offrire ai giovani un percorso di formazione, volto a favorire una migliore conoscenza delle dinamiche del mondo del lavoro.

Attraverso il supporto di docenti esperti ci auguriamo di fornire ai giovani gli strumenti utili per determinare il successo di una candidatura e un inserimento positivo all’interno di un’azienda. Per noi è pure importante che i giovani acquisiscano un po’ più di fiducia in se stessi. Presentarsi sicuri a un colloquio di lavoro non è facile e ci si arriva attraverso l’allenamento e la consapevolezza delle proprie specificità. Se poi riusciremo anche a far emergenze l’importanza di sviluppare competenze trasversali, potremo dire di aver intrapreso un percorso positivo e di essere riusciti a dare anche il nostro piccolo contributo sui temi del lavoro, dell’educazione e della formazione.