A Cernusco sul Naviglio sono attive oltre un centinaio di associazioni, equamente ripartite tra quelle con scopo culturale e sociale e quelle sportive. A questa importante realtà sociale del nostro territorio rivolge la sua attenzione, fin dalla costituzione, la nostra Fondazione. Lo testimonia il fatto che alla serata di presentazione, ha voluto che intervenissero anche i rappresentati di Caritas cittadina, Avis, Acli e Cooperativa sociale L’Aurora.   

La presenza del volontariato in città è una storia di lunga data. Associazioni, tuttora attive,  hanno visto la loro costituzione attorno alla metà del secolo scorso:  il Circolo Acli e la Sezione del Club Alpino Italiano sono state costituite nel 1946,  la San Vincenzo ha mosso i primi passi nel 1947, la locale sezione Avis ha preso avvio nel 1955, la Croce Bianca è attiva dal 1963 e l’Unitalsi dal 1965. Ma ancor più antica è la Banda de Cernusc, costituita nel 1878.

Tra le prossime iniziative allo studio della Fondazione Cernusco SMS c’è un Bando per favorire, sostenere e rilanciare i progetti delle associazioni cittadine, soprattutto dopo le conseguenze della pandemia da Covid-19 che di fatto ne ha limitato di parecchio l’attività. La partecipazione al bando sarà aperta a tutte le associazioni di volontariato e più in generale a tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS) che svolgono la propria attività a favore dei Cernuschesi. Nelle prossime settimane potremo essere più precisi al riguardo, fornendo tutte le informazioni necessarie per partecipare al Bando.

“Il volontariato è un’energia irrinunciabile della società. Un patrimonio generato dalla comunità, che si riverbera sulla qualità delle nostre vite, a partire da coloro che si trovano in condizioni di bisogno, o faticano a superare ostacoli che si frappongono all’esercizio dei loro diritti”. Lo ha affermato lo scorso febbraio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella all’ inaugurazione di “Padova Capitale europea del volontariato 2020”. La “generosità espressa dai volontari (…) è frutto di una scelta della persona, messa di fronte a sfide e, talvolta, emergenze che la vita delle famiglie e delle comunità ci presenta”. Sono “persone accanto ad altre persone, che vivono e sviluppano il senso della comunità, appunto, il senso dello ‘stare accanto’”.

“Commette un errore chi pensa che l’impegno volontario, e i valori che esso trasmette, appartengano ai tempi residuali della vita e che non incidano sulle strutture portanti del nostro modello sociale. Al contrario, la dimensione della gratuità, unita alla responsabilità civica e a un forte desiderio di condivisione, produce riflessi e crea interrelazioni con ogni altro ambito della vita sociale” ha aggiunto poi il presidente della Repubblica. “Il donare volontariamente il proprio tempo, il proprio impegno, le proprie capacità – ha spiegato ancora Mattarella – mantiene un ruolo cruciale per la fiducia nel futuro, nel recupero di quel che di buono si è espresso nel corso del tempo, per la ripresa della vita”.

Siamo fermamente convinti che, nell’attuale contesto civile e sociale, i valori tipici espressi dal volontariato come la gratuità, il dono di sé, il disinteresse, la condivisione, la costanza nell’azione, hanno un ruolo fondamentale per guardare con fiducia al futuro. Per questo la nostra Fondazione – che ha nella propria denominazione il richiamo ai principi della sussidiarietà e solidarietà – ha deciso di essere al fianco delle associazioni cittadine per sostenerle nel loro impegno.